| Ciao a tutti!!! Il tempo passa...ma l'orario di pubblicazione resta!!! XD Già già!!! Come potete vedere è sempre in tarda serata, quasi notte, che riesco a trovare un po' di tempo e ispirazione per scrivere qualcosa, in un blog che ormai non vede aggiornamenti da più di 20gg. Una volta lo aggiornavo un giorno sì e l'altro pure...era bello vedere il grafico delle visite che era un f(x)=x^2 per le x>0....ora è un f(x)=e^-(x^2) ponendo a -inf il punto (0,0). Per chi sa un po' di analisi sa perfettamente che l'x^2 con x>0 rappresenta un ramo di parabola e l'altra funzione una curva gaussiana...una...come dire...campana! Rapida salita...quanto rapida discesa! Beh, non aggiornandolo non posso pretendere molto...!!! Ma ora entriamo nel vivo di questo post... Il titolo, come al solito enigmatico (o forse no!), non è nient'altro che il titolo di un film. Un film che ho visto la sera e che mi ha colpito molto. Mi ha fatto riflettere su molte cose che accadono nel mondo di oggi. Molte cose potrebbero essere evitate se solo ci fosse un po' più di buona volontà, e meno egoismo. Questo film parla di un uomo a cui viene data la possibilità di comandare letteralmente la sua vita attraverso un telecomando. Tutto si presenta davanti a lui come una gran cosa, una grandissima invenzione. Le cose brutte le faceva andare avanti in modalità veloce, e tutto il resto a velocità normale. Problema...il telecomando memorizzava tutto. Ovvero, ogni volta che si ripeteva una cosa brutta lui partiva in automatico in modalità veloce finkè quell'evento terminava. Così perse anni di vita...perse momenti preziosi...perse i figli che crescevano e li quasi non li riconosceva (perkè nn portava memoria di ciò che succedeva nel periodo "veloce")...perse la morte di suo padre, e solo col telecomando scoprì ke l'ultima parola detta a suo padre è "lasciami in pace devo lavorare". Per lui il lavoro voleva dire tutto: soldi e successo; e pensava che solo con quelli avrebbe reso felice i suoi figli e sua moglie. In un ennesimo avanzamento veloce scopre di aver divorziato con la moglie. In quello dopo, scopre di aver perso il padre...ed alla fine era in una clinica ricoverato per infarto. Riceve visite: i due suoi figli. La figlia era rimasta accanto a lui per 3gg finkè non si è svegliato. Il figlio dice che per il bene dell'azienda avrebbe posticipato le nozze con sua moglie. In quel momento la macchina che lo teneva in vita inizia a suonare più velocemente, così i medici ordinano a loro di uscire e di lasciarlo tranquillo. Lui, visti i figli uscire dalla porta, si strappa tutto di dosso e insegue, a passo lento i figli. Un infermiere lo blocca, e lui "devo dire una cosa importante...a mio...figlio....", e lo supera. Sono sul marciapiede dall'altra parte della strada ad aspettare che una macchina li venga a prendere. La macchina arriva. Lui cerca di urlare...ma non ha voce. Cerca di correre, ma essendo senza un briciolo di energia la sua corsa è goffa è lenta. Cade con la pancia a terra. La pioggia batte su di lui, e in quel momento riesce a tirar fuori tutta la voce che ha...."benjamiiiiiiin...."...il figlio, che stava per entrare in macchina vede il padre disteso per terra sotto la pioggia. Gli va subito incontro. La figlia lo raggiunge. E lui: "Fa...miglia.....Fa....miglia....prima.....del.....lavoro...fa....miglia....luna.....di mie....le.....". Detto questo spirò. La persona che gli aveva regalato il telecomando........era l'angelo della morte. Lui riapre gli occhi....si trova disteso su un divano. Torna a casa, e si ritrova giocane, con la moglie e con i figli...e sul tavolo...un telecomando con un foglietto: " ALLE BRAVE PERSONE, VIENE SEMPRE DATA UNA SECONDA POSSIBILITA'.....QUESTA VOLTA SFRUTTALA BENE. MORTY " Morty era il nomignolo con cui veniva chiamato l'inventore pazzo del telecomando quando il protagonista pensava ancora che fosse un umano. Beh, chi ha visto questo film...sicuramente ha capito molto di più di tutto il discorso. Chi non l'ha visto...spero lo vedrà presto. Il protagonista all'inizio cercava di usare il telecomando solo per scopi lavorativi e per fare soldi...in modo da rendere felice la sua famiglia. Ma l'uso del telecomando fu eccessivo e soprattutto finalizzato anke ad evitare i piccoli spiaceri della vita quotidiana. Per capire come stanno veramente le cose....ha dovuto morire. Poi...lo dico io che sono sempre disperato o cmq triste...ma, non fermatevi alle apparenze. Non rimanete nel mondo delle fiabe, guardate in faccia la realtà....e affrontatela. Non abbiate paura di sbagliare o di agire. Non abbiate paura che qualcuno vi giudichi male. Iniziate ad essere in pace con voi stessi, mettete al primo posto le cose veramente importanti: famiglia...sentimenti...i veri sentimenti. Osate rischiare. Non tiratevi indietro solo perkè magari non ne siete tanto convinti perkè se qualcosa è nato...è perkè qualcosa di più profondo l'ha creato. Non fermatevi alla sensazione a pelle. Scrutate gli occhi...entrate dentro al cuore...non state lì a pensare...pensare...pensare...non ha senso...agite...con razionalità, ma agite, perkè ricordatevi....SI VIVE UNA VOLTA SOLA....E PER BUONO CHE UNO PUO' ESSERE...A NESSUNO VIENE DATA UNA SECONDA POSSIBILITA'.... Noi tutti abbiamo un grosso potere: abbiamo il potere sulla felicità delle persone che ci stanno accanto. E da grandi poteri....derivano grandi responsabilità.... ciao a tutti, grazie per essere arrivati alla fine.... Fabio |